Fachiro wannabe

Qualche tempo fa un’amica ha postato su Facebook la foto di una cosa che non avevo mai visto: un tappeto ricoperto di micropunte in plastica. I commenti alla foto e alcune spiegazioni sia dell’autrice dello scatto che di altri utilizzatori di questo strumento di tortura mi hanno incuriosito e ho deciso di fare il folle investimento: con 24 euro mi son portato a casa un tappetino per l’agopressione e relativo cuscino (se siete curiosi, io ho acquistato questo).

Andiamo subito alla domanda principale: fa male?

Sì, fa abbastanza male ma è un dolore strano, quasi piacevole. Diciamo che i primi due o tre minuti sono faticosi, poi ci si rilassa e dopo un po’ non si sente più alcun dolore o fastidio: solo un mix di calore e pizzicorino. La cosa del rilassarsi credo sia quasi un automatismo, perché è l’unico modo per alleviare il dolore iniziale (sono pur sempre 27 punte acuminate su ogni dischetto di plastica – 230 dischetti, quindi un totale di 6210 punte – che ti si conficcano nella carne, non può essere una sensazione piacevolissima al primo impatto): ci si scioglie e si cerca di opporre meno resistenza possibile, facendosi bucherellare per bene.

Ovviamente a schiena nuda!

Tappetino agopressione

 

Il primo giorno ci sono stato dieci minuti (praticamente mi sono alzato quando iniziavo a non sentire più alcun fastidio), poi venti, poi quaranta.

Poi ho iniziato ad addormentarmi.

Esatto: mi rilasso a tal punto che dopo dieci minuti mi addormento pesantemente e mi sveglio quasi sempre dopo un’oretta, a volte anche di più (spesso mi metto la sveglia, ben conoscendo questo effetto collaterale, per evitare di passare la notte sul pavimento).

Il momento peggiore, almeno per me, è quando mi devo alzare: è come se qualcuno volesse strapparmi dalla schiena qualcosa che ormai è parte di me. Il risultato finale è una schiena completamente bucherellata e arrossata, ma il tutto sparisce in pochissimi minuti, lasciando però la sensazione di relax provata per tutta la seduta (la sdraiata?).

Il motivo principale per cui ho deciso di provare questo tappetino è stato leggere nei commenti degli utilizzatori abituali cose come “mi è scomparso il mal di schiena”, “mi sento molto più rilassato”, “ciao ansia”, “mai dormito meglio in vita mia” e altre sparate simili. Che poi magari è tutta suggestione, tutto effetto placebo. Magari il tappetino per l’agopressione è la versione omeopatica dei massaggi.

O magari no. Non ho approfondito più di tanto l’argomento, ho scelto semplicemente di provarlo sulla mia pelle (letteralmente).

Ribadisco: magari è solo suggestione ma mi sembra di avere davvero molto meno mal di schiena. Sul discorso relax invece posso affermare con tranquillità che sì, mi rilasso tantissimo, mi faccio delle dormite pesantissime. Poi mi alzo, percorro quei sette/otto metri che mi separano dal letto, mi sdraio e mi addormento istantaneamente.

Se anche voi volete provare tantissimo questi aggeggi, qui ne trovate un’infinità (il mio, come già detto, è questo).

1 Commento

  1. A me fa un male porco. L’ho usato per una settimana ma non ho mai “rotto il fiato”. Male male solo male.
    Poi ho pensato; non soffro di mal di schiena, davvero, non so cosa sia… era solo per rilassarmi. Per quanto è giusto che perseveri? Per quanto devo porconare quando mi alzo? Che dolore….

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